Su Debian 11 Bullseye la strada più lineare per avere MariaDB 10 è usare il repository ufficiale del progetto, invece di affidarsi ai pacchetti della distribuzione se ti serve una versione più aggiornata o allineata a una specifica minor release. Prima di toccare il sistema, chiarisco l’obiettivo operativo: installare il database, farlo partire con systemd, impostare una configurazione minima sensata e verificare che il servizio risponda senza introdurre sorprese su rete, permessi o autenticazione.
Il punto critico non è tanto l’installazione in sé, quanto evitare conflitti tra sorgenti diverse. Se hai già installato MySQL, Percona o una vecchia istanza di MariaDB, conviene fermarsi un attimo e controllare pacchetti, socket e porte prima di procedere. In produzione, la regola è semplice: un solo motore per volta sulla stessa porta, un solo repository autorevole, backup prima di qualsiasi upgrade o migrazione.
1. Verifica dello stato attuale
Prima di installare, guarda cosa c’è già sul sistema. Questo evita di sovrascrivere file di configurazione o di ritrovarti con un servizio attivo ma non raggiungibile perché un’altra istanza occupa la porta 3306.
Controlla i pacchetti presenti:
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