1 17/10/2026 9 min

Quando AnyDesk mostra “Entry Point Not Found” su Windows

Questo errore non dice “AnyDesk è rotto” in senso generico. Dice qualcosa di più preciso: il programma sta cercando una funzione dentro una DLL, ma la versione caricata non la espone più, oppure la espone con un nome diverso. In pratica il problema è quasi sempre un disallineamento tra eseguibile, librerie runtime, file residui di una vecchia installazione o componenti di sistema aggiornati a metà.

Su Windows capita spesso dopo un aggiornamento incompleto, una reinstallazione sopra una copia vecchia, un antivirus che ha messo in quarantena un file, oppure dopo aver copiato la cartella del programma da un PC all’altro. Con AnyDesk il sintomo tipico è questo: il programma non parte, oppure si apre e si chiude subito con una finestra che cita un “entry point” mancante in una DLL come ucrtbase.dll, api-ms-win-... o un componente legato al runtime di Microsoft Visual C++.

La regola pratica è semplice: non partire dal registro di Windows, non fare pulizie aggressive e non sostituire DLL “a mano” prese da siti casuali. Prima si identifica quale livello è rotto: installazione dell’app, runtime di sistema, dipendenze mancanti o conflitto con software di sicurezza.

Che cosa significa davvero “Entry Point Not Found”

Un “entry point” è il punto di ingresso di una funzione esportata da una libreria. Quando un programma viene avviato, Windows carica le DLL necessarie e risolve i simboli richiesti. Se il simbolo non esiste, il loader blocca l’avvio e mostra l’errore. Non è quindi un crash casuale: è un problema di compatibilità binaria.

Nel caso di AnyDesk, le cause più comuni sono tre:

  • installazione corrotta o parziale del client;
  • runtime Microsoft Visual C++ non coerente o mancante;
  • DLL di sistema o di terze parti sostituite, bloccate o rimosse.

Se l’errore compare solo su una macchina, di solito il problema è locale. Se compare su più PC dopo un aggiornamento del pacchetto AnyDesk o dopo una policy di hardening, allora va guardata la distribuzione software o il controllo applicativo.

Verifica rapida: capire il layer che sta fallendo

Prima di toccare qualsiasi cosa, conviene raccogliere evidenza minima. L’obiettivo è capire se il difetto sta nell’app, nel runtime o nel sistema operativo. Non serve essere invasivi: bastano pochi controlli mirati.

  1. Apri AnyDesk e annota il nome esatto della DLL citata nella finestra di errore. Se il messaggio riporta una funzione, copiala integralmente.
  2. Controlla Visualizzatore eventi > Registri di Windows > Applicazione per un evento Application Error o .NET Runtime nella stessa fascia oraria.
  3. Verifica se il problema nasce solo con l’account utente corrente o anche con un secondo account locale amministrativo.
  4. Se il client è installato, prova ad avviarlo da un prompt e osserva se restituisce un messaggio più preciso o si chiude in silenzio.

Un controllo utile è anche il percorso del file eseguibile. Se hai una versione installata, in genere il binario si trova sotto una cartella dell’utente o in un percorso di programma dedicato. Se invece vedi una versione “portabile” copiata a mano, il rischio di dipendenze incoerenti sale molto.

Cause più probabili, ordinate per frequenza

In pratica, su Windows la sequenza più comune è questa: prima si rompe il runtime, poi l’app che lo usa, e solo dopo si pensa a un danno del sistema operativo. Ecco le ipotesi che vale la pena testare subito.

  1. Runtime Visual C++ mancante o incoerente. Se la DLL citata è collegata a librerie Microsoft, è la prima ipotesi da verificare. In meno di cinque minuti puoi falsarla controllando in Impostazioni > App > App installate se i pacchetti Microsoft Visual C++ Redistributable sono presenti nelle versioni richieste, oppure lanciando una reinstallazione pulita del runtime.
  2. Installazione AnyDesk corrotta. Se il problema è nato dopo update o reinstallazione, è plausibile che restino file vecchi nella cartella del programma o nel profilo utente. La falsificazione più rapida è un avvio dopo rimozione completa e reinstallazione da pacchetto ufficiale.
  3. Conflitto con sicurezza o controllo applicativo. Antivirus, EDR o policy AppLocker/WDAC possono bloccare DLL o modulini caricati all’avvio. Lo verifichi in pochi minuti guardando i log di sicurezza e gli eventi di blocco, non disattivando alla cieca la protezione.

Una quarta ipotesi, meno frequente ma da non ignorare, è il danneggiamento di file di sistema. In quel caso gli errori non si limitano ad AnyDesk e si vedono anche con altre applicazioni basate sullo stesso runtime.

Procedura consigliata senza perdere tempo

Qui conviene seguire un ordine che minimizzi il rischio e renda semplice il rollback. L’idea è: osserva, rimuovi il minimo necessario, reinstalla solo ciò che serve, verifica.

  1. Annota il messaggio esatto. Se la finestra indica una funzione mancante dentro una DLL, salva il testo. È il dato che separa un problema di runtime da un problema di installazione.
  2. Chiudi AnyDesk e termina eventuali processi residui. Dal Task Manager verifica che non restino processi AnyDesk attivi. Se il processo resta appeso, il riavvio pulito non è affidabile.
  3. Disinstalla AnyDesk dal percorso standard. Usa Impostazioni > App oppure Pannello di controllo > Programmi e funzionalità. Prima di procedere, se ci sono configurazioni locali importanti, esportale o documenta dove sono salvate. Non fare cancellazioni manuali a caso.
  4. Rimuovi i residui solo se necessario. Dopo la disinstallazione, controlla le cartelle dell’app nel profilo utente e in Program Files se presenti. Non eliminare tutto il profilo utente: limita la pulizia alla directory dell’applicazione e a eventuali cache chiaramente riconducibili ad AnyDesk.
  5. Reinstalla il runtime Microsoft Visual C++. Se il messaggio punta a una DLL di runtime, installa o ripara il pacchetto redistributable corretto. In ambienti gestiti, conviene usare il pacchetto aziendale approvato invece di versioni recuperate a mano. Verifica poi in App installate che compaia la versione corretta.
  6. Reinstalla AnyDesk da sorgente ufficiale. Scarica il pacchetto corrente dal canale previsto dalla tua organizzazione o dal sito del produttore. Evita copie ricevute via chat o file condivisi da colleghi: con gli eseguibili, la provenienza conta quanto la versione.
  7. Prova l’avvio con un altro account locale. Se il client parte lì, il problema è nel profilo utente o in una policy applicata al solo utente originale. Se non parte nemmeno lì, il difetto è più basso: runtime, sistema o blocco di sicurezza.

Se il problema persiste dopo questi passi, il test successivo non è “provare più volte”, ma raccogliere dati tecnici più precisi. In particolare, il Visualizzatore eventi può mostrare il modulo che fallisce e il codice di eccezione. In alcuni casi è utile anche controllare i registri dell’antivirus o dell’EDR, perché l’app può sembrare guasta mentre in realtà è solo bloccata da una policy.

Comandi utili per una verifica rapida

Se hai accesso a PowerShell, alcuni controlli sono rapidi e non distruttivi. Non risolvono da soli il problema, ma ti dicono subito se stai inseguendo la causa giusta.

Get-Process AnyDesk -ErrorAction SilentlyContinue
Get-WinEvent -FilterHashtable @{LogName='Application'; StartTime=(Get-Date).AddHours(-2)} | Select-Object -First 20 TimeCreated, Id, ProviderName, Message
Get-CimInstance Win32_Product | Where-Object {$_.Name -like '*Visual C++*'} | Select-Object Name, Version

Il primo comando ti dice se il processo è attivo. Il secondo cerca eventi recenti in Application e spesso mostra il modulo incriminato. Il terzo è più lento e non va usato per routine su macchine grandi, ma in un caso singolo aiuta a capire se i redistributable sono installati. Se l’ambiente è sensibile, meglio usare la lista delle app da interfaccia grafica o un inventario software centralizzato.

Se vuoi un’ulteriore conferma senza modificare nulla, puoi anche verificare la firma digitale del binario di AnyDesk con le proprietà del file in Esplora risorse. Se la firma è assente o non valida, la reinstallazione diventa prioritaria.

Quando il problema non è AnyDesk ma Windows

Ci sono scenari in cui AnyDesk è solo il primo programma a “urlare”, ma il problema sta altrove. Tipicamente succede con file di sistema corrotti, aggiornamenti Windows interrotti o librerie DLL sostituite da software di terze parti.

Se il messaggio cita componenti di sistema e anche altre app mostrano errori simili, ha senso eseguire una verifica dell’integrità dei file di sistema. In quel caso stai lavorando sul livello OS, non sull’applicazione. La logica è importante: riparare AnyDesk non serve se il loader di Windows non riesce a caricare correttamente le librerie di base.

sfc /scannow
DISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth

Questi comandi non sono la prima mossa per ogni errore, ma diventano sensati quando il quadro indica un problema di sistema e non un semplice guasto dell’app. Dopo l’esecuzione, conviene riavviare e riprovare AnyDesk prima di fare altre modifiche.

Come evitare che l’errore torni

La prevenzione qui è più semplice della diagnosi. La maggior parte dei casi torna perché si installa sopra una base sporca, si aggiorna senza controllare il runtime o si distribuisce il client senza standardizzare il prerequisito.

  • mantieni allineate le versioni di AnyDesk e dei redistributable Microsoft richiesti;
  • evita di copiare cartelle applicative tra PC come metodo di installazione;
  • se usi software di sicurezza aggressivo, crea eccezioni solo dopo aver verificato il comportamento nei log;
  • in ambienti gestiti, distribuisci AnyDesk con un pacchetto standard e non con eseguibili presi al volo;
  • documenta dove risiedono i profili e le impostazioni locali, così una reinstallazione non diventa una caccia al tesoro.

Un dettaglio spesso trascurato è la manutenzione del profilo utente. Se il client parte con un account nuovo ma non con quello principale, il problema potrebbe essere una configurazione locale corrotta. In quel caso conviene migrare solo le impostazioni necessarie, non trascinarsi dietro tutto il profilo vecchio.

Checklist finale prima di chiudere il ticket

Prima di considerare risolto il problema, verifica questi punti in modo esplicito:

  1. AnyDesk si avvia senza finestra “Entry Point Not Found”.
  2. Il messaggio di errore non ricompare dopo un riavvio del sistema.
  3. Il Visualizzatore eventi non mostra nuovi errori applicativi legati allo stesso modulo.
  4. Se è stato reinstallato il runtime, la versione compare correttamente tra le app installate.
  5. Se l’errore era legato a una policy di sicurezza, il blocco è stato corretto a livello di eccezione o regola, non disattivando protezioni globali.

Se dopo la reinstallazione pulita e il ripristino dei runtime l’errore resta identico, il passo successivo non è insistere con gli stessi tentativi. Serve il dettaglio esatto della DLL e della funzione mancante, perché da lì si capisce se stai vedendo un problema di compatibilità, una build sbagliata o un blocco introdotto da software terzo.

Assunzione operativa: i test descritti sono pensati per un PC Windows singolo con impatto utente locale; in ambiente aziendale, prima di rimuovere o reinstallare componenti condivisi, verifica policy, pacchetti gestiti e log centralizzati.