1 13/04/2026 10 min

Quando compare l’errore e cosa significa davvero

Il messaggio “Failed to copy SMSSETUP Licenses” compare in genere durante la preparazione, la riparazione o l’installazione di componenti legati a Microsoft Configuration Manager (ex SCCM), oppure quando un setup tenta di copiare file di licenza o contenuti amministrativi nella cartella SMSSETUP e non riesce a completare l’operazione.

Non è un errore “di licenza” in senso stretto nella maggior parte dei casi. Più spesso è un sintomo: il setup non riesce a scrivere nel percorso previsto, trova un file bloccato, incontra una policy di sicurezza troppo restrittiva o si scontra con una versione parziale/corrotta dei binari già presenti.

La lettura corretta è questa: il problema non è il nome della cartella, ma il punto della pipeline di installazione in cui il copy fallisce. Da lì si risale a permessi, spazio disco, antivirus, path, UAC, account di esecuzione e stato del componente ConfigMgr.

Prima distinzione: installazione nuova, repair o upgrade

Prima di toccare nulla, conviene classificare il caso. Cambia il percorso di diagnosi se sei davanti a una nuova installazione, a un repair di una console o a un upgrade di un sito o di un componente.

In un’installazione nuova, il copy fallito di SMSSETUP Licenses punta quasi sempre a prerequisiti mancanti o a un problema di accesso al media di installazione. In un repair o upgrade, invece, spesso c’è di mezzo un’installazione precedente lasciata a metà, una directory già esistente con ACL incoerenti oppure un software di sicurezza che intercetta la scrittura.

Cause più probabili, in ordine pratico

Le cause ricorrenti sono poche e abbastanza riconoscibili. In ordine di probabilità operativa:

  1. Permessi insufficienti sull’unità o sulla cartella di destinazione, soprattutto se il setup non gira con privilegi elevati o se l’ACL è stata modificata manualmente.
  2. Antivirus, EDR o controllo applicativo che blocca la creazione o la copia di file nella directory SMSSETUP.
  3. File di setup incompleti o corrotti, media copiato male, ISO montata da un supporto instabile o percorso di rete non affidabile.
  4. Residui di un’installazione precedente: cartelle già presenti, file in uso, servizi parzialmente registrati, o attributi di sola lettura ereditati da un tentativo precedente.

Una quinta causa, meno comune ma da non ignorare, è il disco pieno o quasi pieno. Il setup non sempre restituisce un messaggio pulito: a volte fallisce su un copy specifico e basta.

Controlli rapidi prima di cambiare qualcosa

Qui l’obiettivo è capire se il problema è locale alla macchina, al path o al media. Non serve ancora reinstallare nulla.

  1. Verifica lo stato del disco e dello spazio libero sul volume coinvolto.

Da PowerShell:

Get-PSDrive -PSProvider FileSystem

Atteso: il volume di destinazione deve avere margine reale, non pochi MB. Se sei sotto il 10% libero, considera già quello un rischio operativo.

  1. Controlla se la cartella di destinazione esiste già e con quali permessi.
icacls "C:\Program Files\Microsoft Configuration Manager"

Se l’output mostra ACL incoerenti, ereditarietà rotta o assenza di permessi per l’account che esegue il setup, hai già una pista forte.

  1. Apri i log di installazione e cerca il primo errore reale, non solo la riga finale.

In ambiente Microsoft, i log utili dipendono dal componente, ma i punti da controllare sono spesso nella cartella del setup o sotto C:\ConfigMgrSetup.log, C:\Windows\Temp, oppure nei log del ruolo specifico. Cerca stringhe come Access denied, cannot copy, file in use, 0x80070005 o 0x80070002.

  1. Verifica che il supporto di installazione sia integro e locale.

Se stai installando da share, prova a copiare prima i file in una cartella locale e rilancia il setup da lì. Se il problema sparisce, non è il prodotto: è il trasporto del media o la share che introduce latenze, lock o permessi insufficienti.

Procedura consigliata: isolare e correggere senza fare danni

Qui conviene procedere in modo reversibile. L’idea è cambiare una variabile alla volta e poter tornare indietro facilmente.

  1. Ferma il tentativo di setup e annota il punto esatto del fallimento. Se stai lavorando su una console o su un server di gestione, evita nuovi tentativi a raffica: rischi di sporcare ancora di più i log e i file temporanei.
  2. Fai un backup della cartella coinvolta se esiste già. Per esempio, se c’è una directory SMSSETUP parziale, rinominala invece di cancellarla subito. La rinomina è reversibile e preserva il contesto investigativo.
  3. Rilancia il setup con privilegi elevati. Su Windows, usa “Esegui come amministratore” senza passare da shortcut ambigui o da sessioni limitate.
  4. Disabilita temporaneamente l’interferenza dell’EDR/antivirus solo se hai una finestra di change e una policy chiara. Meglio ancora: crea una esclusione mirata sulla cartella di setup e sul processo, non un’esclusione globale.
  5. Copia il media localmente su un path corto e pulito, ad esempio C:\Temp\ConfigMgrSetup, poi riesegui l’operazione.
  6. Controlla e correggi le ACL sul percorso di destinazione se i log mostrano errori di accesso. Ripristina ereditarietà quando possibile e assegna solo i permessi necessari.

Un esempio pratico: se il setup fallisce sulla copia delle licenze dentro SMSSETUP, ma il resto dei file va a buon fine, spesso basta che la directory esista già con un owner sbagliato o con un lock lasciato da un tentativo precedente. In quel caso la soluzione più pulita è rinominare la cartella residua, correggere l’ACL e ripetere il setup da media locale.

Verifica dei log: dove guardare e cosa cercare

La qualità della diagnosi dipende dai log. Se non li leggi, stai solo indovinando. I punti di interesse cambiano con il ruolo, ma la logica è sempre la stessa: cerca il primo errore, non l’ultimo.

Se hai un errore di copia, nel log cerca righe che riportano il percorso esatto del file che non viene copiato, il codice errore Windows e la directory di destinazione. I codici più utili sono:

  • 0x80070005 = accesso negato
  • 0x80070002 = file non trovato o path errato
  • 0x80070020 = file in uso da altro processo
  • 0x80070070 = spazio disco insufficiente

Se il log mostra un percorso di rete, valuta subito la stabilità della share. Un setup che legge bene da una SMB lenta o con timeout intermittenti può fallire proprio durante il copy di file piccoli ma numerosi, come quelli di licenza o supporto.

Permessi: il punto più banale e più frequente

Molti casi si risolvono qui. Il fatto che l’utente sia amministratore locale non significa automaticamente che il processo abbia accesso effettivo alla destinazione, soprattutto se ci sono policy di hardening, UAC, deleghe parziali o directory ereditate da installazioni precedenti.

Controlla owner, ereditarietà e permessi effettivi. Se vuoi una lettura rapida, puoi partire così:

icacls "C:\Percorso\Target"
whoami /groups

Se il setup gira sotto un account di servizio o sotto un contesto elevato ma filtrato, la differenza tra permesso nominale e permesso reale è spesso lì. La correzione migliore è ripristinare una struttura ACL pulita sul path interessato, non concedere Full Control a chiunque per sbloccare in fretta.

Antivirus ed EDR: il blocco silenzioso che sembra un problema di setup

In ambienti gestiti, le soluzioni di sicurezza possono bloccare la copia, il rename o la creazione temporanea di file senza un messaggio immediato a schermo. Il setup fallisce, ma il motivo reale sta nel motore di protezione.

Per distinguere un blocco di sicurezza da un problema di prodotto, controlla i log dell’EDR o dell’antivirus e cerca eventi in corrispondenza dell’orario del fallimento. Se esiste un alert di quarantena o blocco, hai trovato il colpevole. A quel punto la soluzione corretta è una esclusione mirata e temporizzata, non una disattivazione generica e permanente.

Blast radius: medio, perché toccare le esclusioni di sicurezza può esporre il sistema. Rollback: rimuovi l’esclusione appena completato il setup e verifica che il file copiato sia integro con un controllo hash, se disponibile.

Residui di installazioni precedenti

Se l’errore compare dopo un tentativo fallito, il problema può essere strutturale: la directory SMSSETUP o il contesto di installazione contiene file parziali, attributi inconsistenti o servizi che tengono lock sui file. In questo caso il copy fallisce non perché il prodotto sia rotto, ma perché il terreno non è pulito.

La correzione più sicura è questa:

  1. Rinomina la cartella residua invece di eliminarla.
  2. Ferma eventuali servizi collegati al ruolo che stai installando, solo se necessario e con finestra di manutenzione.
  3. Rimuovi i file temporanei del setup dalla cartella temporanea locale dell’utente e dal sistema, se sono chiaramente riferibili al tentativo fallito.
  4. Rilancia l’installazione da media locale e con account amministrativo pulito.

Se il problema si ripete, il log ti dirà se il file in questione viene creato e subito bloccato oppure non viene proprio trovato. Sono due cause diverse e vanno trattate in modo diverso.

Esempio di flusso operativo rapido

Se devi intervenire in fretta, usa questo flusso minimo:

  1. Leggi il log e annota il primo codice errore.
  2. Verifica spazio disco e path di destinazione.
  3. Controlla ACL con icacls.
  4. Escludi interferenze di antivirus/EDR in modo mirato.
  5. Riesegui il setup da media locale.

Se il copy fallisce ancora, sposta l’attenzione su log di sistema, eventi di Windows e stato del componente specifico di ConfigMgr. A quel punto il problema non è più generico, ma legato a un prerequisito o a un servizio che non è in stato coerente.

Controlli finali e rollback

Una volta risolto, non fermarti al fatto che il setup “va avanti”. Devi verificare che il problema sia davvero chiuso e che le correzioni introdotte non abbiano lasciato effetti collaterali.

  1. Conferma nel log che la copia di SMSSETUP Licenses si completa senza errori e senza warning di accesso o file in uso.
  2. Verifica che la cartella finale esista e contenga i file attesi.
  3. Se hai aggiunto esclusioni AV/EDR, rimuovile o restringile al minimo indispensabile.
  4. Se hai modificato ACL, confronta lo stato finale con quello previsto e documenta il cambiamento.
  5. Se hai rinominato o spostato cartelle residue, conserva il backup finché non hai completato un ciclo di validazione completo.

Rollback consigliato: ripristina il path originale solo se era stato semplicemente rinominato e non contiene dati nuovi validi; altrimenti mantieni il backup, ricrea la cartella pulita e rilancia il setup. Se hai toccato esclusioni di sicurezza, il rollback è immediato: reinserisci la policy precedente e verifica i log del motore di protezione.

Assunzione operativa: il caso descritto riguarda un setup o repair Microsoft in ambiente Windows con accesso amministrativo locale e log disponibili sul sistema interessato.

Quando il problema non è locale

Se dopo i controlli base il copy fallisce ancora, la causa può stare fuori dalla macchina: share SMB instabile, policy di gruppo che riscrive i permessi, media di installazione generato male o un componente di rete che interrompe il flusso. In quel caso serve allargare l’indagine con attenzione, partendo da connettività, DNS della share, eventi di autenticazione e accessi negati lato file server.

Il punto chiave resta lo stesso: non intervenire a caso. Identifica il layer che fallisce, raccogli il primo errore utile e applica la correzione minima reversibile. Nel 90% dei casi, “Failed to copy SMSSETUP Licenses” non è un bug misterioso: è un problema di contesto, non di contenuto.